torna all'intro
 
   
 
a presto disponibile english version a presto disponibile
 
 
Menù

ABC Tecnico
  • Speciale Lampade
  • Dizionario Tecnico
  • Contratto Nazionale Lavoratori dello Spettacolo
  • DMX 512
  • Laser & Olografia
  • Norme per la sicurezza degli impianti
  • Lampade
  • Tabella utilizzo strutture
  • RGB - CMY
  • Lighting Emitting Diodes
  • Fibre Ottiche
  • Temperatura e resa cromatica del colore
  • La legge di Ohm
  • Illuminotecnica
  • Natura della luce
  • Radiazione solare
  • Classe di isolamento e grado di protezione
  • Marchi di qualità
  • Regole d'oro

  • Thanks
    .....Temperatura colore e indice di resa cromatica.....
    Temperatura colore

    La diffusa consapevolezza che la luce artificiale condiziona i processi della percezione visiva ha indotto le principali case produttrici di lampade ad elevare il livello qualitativo dell’emissione luminosa. Per stimare convenientemente la qualità della luce ci si avvale di alcune grandezze che rendono conto del suo contenuto cromatico. Ogni fonte luminosa genera radiazioni elettromagnetiche visibili comprese entro l’intervallo da 380 a 780 nanometri; la ripartizione delle radiazioni della banda spettrale del visibile determina il colore della luce o meglio la sua tonalità di colore.

    Secondo una convenzione internazionale stabilita dalla CIE*, la tonalità di colore della luce si esprime per confronto, attraverso una grandezza termica, cioè la temperatura assoluta espressa in gradi Kelvin (K), di un corpo nero che irradia luce con la stessa tonalità di colore della luce emessa dalla sorgente in esame. Tale temperatura di riferimento è chiamata temperatura di colore, nota anche come luogo dei punti plankiani.

    Quando la temperatura a cui è riscaldato il corpo nero (ma anche, grosso modo, un metallo) si abbassa, la luce tende al giallo e poi al rosso; quando si alza tende all’azzurro/blu (anche se noi definiamo abitualmente calda la luce gialla e fredda quella blu, basandoci sull’effetto emotivo che provoca).
    La luce si definisce convenzionalmente bianca quando ha una temperatura colore attorno ai 5000 K.

    La temperatura della scala Kelvin, detta anche temperatura assoluta (simbolo T), si determina aggiungendo il valore 273 alla temperatura della scala centigrada. Al contrario, per avere la temperatura in gradi centigradi occorre sottrarre 273 al numero letto (ad esempio 2.000 gradi Kelvin corrispondono a 2.000 – 273 = 1.727 gradi centigradi).

    William Thomson, noto come lord Kelvin, propose nel 1847, a seguito di studi compiuti di assumere la temperatura limite di – 273°C come punto zero delle temperature e chiamarlo zero assoluto.Fu introdotta una nuova scala termometrica Kelvin o assoluta della temperatura.
    * Commission Internationale de l’Eclairage

    Indice di Resa Cromatica (Ra)

    Ciò che chiamiamo colore non è solo una caratteristica dell’oggetto illuminato ma la risultanza della percezione della luce, che può variare da soggetto a soggetto, da osservatore a osservatore. Più propriamente il colore è dato dall’interazione tra diversi fattori: la composizione spettrale della luce emessa dalla sorgente; i fattori di riflessione o di trasmissione, per singole onde elettromagnetiche, delle superfici illuminate; la facoltà del soggetto di elaborare percettivamente i segnali luminosi ricevuti dall’ambiente circostante, sia quelli contenuti nel campo visivo, sia quelli memorizzati e contestualizzati.

    Per ottenere una valutazione oggettiva della proprietà di resa del colore di una sorgente luminosa si utilizza l’indice Ra, il quale assume il valore 100 se la sorgente di cui intendiamo stimare la resa cromatica produce lo stesso effetto della sorgente luminosa di riferimento.

    Maggiore è la differenza di resa del colore rispetto alla sorgente luminosa di riferimento, minore è il valore dell’indice Ra.
    Malgrado le diverse distribuzioni spettrali l’indice Ra serve inoltre come un’ulteriore misura della bontà della luce di una sorgente luminosa. La maggior parte delle lampade a scarica HMI, HTI e HSR hanno un indice Ra molto buono; ad esempio le HMI hanno un indice Ra>90, avendo nella luce tutte le componenti di colore in un rapporto equilibrato.

     
    realizing and publishing by Capaldo Pasquale - On line by 2004 - Ultima Modifica 02/2006
     
     
     
     
    www.THELIGHTMAKER.it
    - Tutti i diritti riservati -
    Copyright - Privacy & Legal